Con il concerto lirico dei migliori allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto, andato in scena il 29 maggio scorso, ha preso il via la nona edizione di Onde Musicali sul Lago d’Iseo, il festival promosso dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo. Dal 2017 la rassegna anima i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e delle aree limitrofe, coinvolgendo una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia e trasformando il territorio in un grande palcoscenico diffuso.
Anche quest’anno il programma si presenta particolarmente ricco: oltre 200 artisti saranno protagonisti di 66 appuntamenti in calendario fino al 5 settembre. Concerti di musica lirica, cameristica, sacra, antica, jazz, tango e crossover si alterneranno a spettacoli e concorsi musicali, con la partecipazione di interpreti affermati, vincitori di prestigiosi concorsi internazionali e giovani talenti provenienti da Conservatori italiani e Accademie estere. Molti eventi si svolgeranno in luoghi di grande valore artistico e paesaggistico, offrendo al pubblico un’occasione unica per riscoprire il fascino del Lago d’Iseo e delle sue bellezze.
Tra i prossimi appuntamenti spicca quello di venerdì 19 giugno, alle ore 21, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone. La serata sarà dedicata ancora una volta al tango con Estaciones Porteñas, spettacolo che vedrà protagonisti il quartetto di fiati Neuma — formato da Giacomo Barone (flauto), Tommaso Gasparoni (oboe), Nicolò Andriolo (clarinetto) e Matteo Dal Toso (fagotto) — insieme al fisarmonicista Marcello Grandesso.
Il programma renderà omaggio ad Astor Piazzolla attraverso l’esecuzione delle celebri Estaciones Porteñas, Oblivion, Adiós Nonino, Café 1930 e Nightclub 1960, affiancate al Tango pour Claude del compositore e fisarmonicista francese Richard Galliano, tra i più illustri eredi musicali del maestro argentino. Attivo in Italia e all’estero, Neuma è un ensemble a geometria variabile che esplora repertori molto diversi, dal classicismo viennese alla musica per il cinema del Novecento. Dal 2023 collabora stabilmente con Marcello Grandesso, vincitore del Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani di Stresa. Insieme hanno dato vita al progetto Astor, una rilettura del repertorio piazzolliano affidata a una formazione inedita composta da quartetto di legni e fisarmonica, capace di restituire nuove e affascinanti sfumature sonore.
Tra gli eventi più attesi dell’edizione 2025 figura inoltre la prima delle due serate speciali del festival, in programma venerdì 27 giugno nello straordinario scenario della Rocca Martinengo di Monte Isola. Alle ore 21 andrà in scena Il Classico incontra il Jazz, con protagonisti il chitarrista Claudio Piastra, il pianista Andrea Servidio, il contrabbassista Luca Garlaschelli e il batterista Massimo Melillo. Il biglietto d’ingresso, al costo di 80 euro, comprende parcheggio, trasferimento in imbarcazione privata dal porto commerciale di Sale Marasino e brindisi finale.
Ai piedi dell’antico castello trecentesco che domina il golfo di Sensole, il quartetto proporrà un viaggio musicale tra generi e linguaggi diversi, con pagine celebri di Ennio Morricone, Astor Piazzolla, Paul Desmond e Claude Bolling. Considerato uno dei più autorevoli chitarristi italiani in ambito classico, Claudio Piastra svolge un’intensa attività concertistica internazionale e nel 2020 ha ricevuto il Premio Internazionale Astor Piazzolla. Accanto a lui, Luca Garlaschelli, figura di riferimento del jazz italiano, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Paolo Fresu, Enrico Rava e Tullio De Piscopo. Massimo Melillo, diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, ha collaborato con alcune delle più importanti istituzioni musicali italiane, mentre Andrea Servidio, giovane pianista e compositore dalla spiccata versatilità, si è distinto sulla scena jazz contemporanea conquistando nel 2024 il Primo Premio del Conservatorio di Milano nella categoria Jazz.
L’edizione 2025 di Onde Musicali sul Lago d’Iseo celebra inoltre un anniversario particolarmente significativo: il centenario della Motonave Capitanio 1926, il più antico battello del lago e autentico simbolo della storia della navigazione sebina. Per l’occasione sono stati programmati sette concerti itineranti, in calendario dal 4 giugno al 5 settembre tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro, tutti ospitati a bordo della storica imbarcazione, trasformata per l’occasione in un suggestivo palcoscenico galleggiante.




