(Alessandra Giorda) Un mondo di simboli, raffinatezze melodiche e passioni viscerali: l’opera lirica ci riporta oggi nella Torino verista e al tempo stesso fantastica di Pietro Mascagni. In scena al Teatro Regio dal 5 al 18 novembre prossimi per raccontarvi uno dei titoli più affascinanti ed enigmatici del repertorio di fine Ottocento: Iris. Al centro di questo capolavoro c’è un personaggio delicato e complesso, una giovane figura innocente travolta da un destino più grande di lei.
A dare voce e corpo a questo ruolo straordinario è Erika Grimaldi, beniamina del pubblico torinese e interprete acclamata nei più prestigiosi teatri internazionali, che torna sul palco di casa con una prova vocale e drammaturgica d’eccezione.

Il soprano astigiano che interpreta il ruolo che dà il titolo all’opera, nell’intervista audio ci racconta le varie sfaccettature di questo personaggio. Qual è il messaggio alla società di oggi? Chi è Iris? Una regia ambientata negli anni successivi al lancio della bomba atomica in Giappone è quella di Daniele Menghini che firma questo nuovo capitolo del percorso sul verismo al fianco del direttore d’orchestra Andrea Battistoni. Quali i commenti della Grimaldi sulla regia e quali i suoi progetti futuri? Quali le emozioni in occasione del ritorno al Teatro Regio là dove ha mosso i primi passi della sua sfavillante carriera? E molto altro. Buon ascolto.

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Ph.Marco Borrelli
Erika Grimaldi veste Eleonora Lastrucci







