A seguire l’intervista realizzata da Alessandra Giorda al Maestro Direttore Maggiore Filippo Cangiamila, direttore della Banda dell’Esercito dal 2019. Diplomato in trombone, strumentazione per banda, direzione d’orchestra e composizione. Ha collaborato come strumentista con prestigiose istituzioni musicali, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala e il Teatro La Fenice. Compositore premiato a livello nazionale e internazionale, è stato anche fondatore e direttore dell’Italian Brass Band, con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti europei. Dal luglio 2019 guida la Banda dell’Esercito Italiano. Nell’intervista a seguire scoprirete meglio colui che dirige la prestigiosa Banda dell’Esercito Italiano.
Fondata nel 1964, la Banda dell’Esercito, eccellenza musicale della Forza Armata italiana, è il complesso musicale rappresentativo della Forza Armata italiana e riunisce oltre cento musicisti selezionati tramite concorso nazionale. Protagonista di un’intensa attività istituzionale e concertistica, si è esibita nei più prestigiosi teatri italiani e in numerosi Paesi esteri. Tra gli impegni recenti figurano la partecipazione alla chiusura di Expo 2025 a Osaka e l’esecuzione dell’Inno nazionale nella finale del Festival di Sanremo 2024, ricevendo ampi consensi da pubblico e critica.
Nel corso degli anni ha collaborato con solisti di fama internazionale, partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive e realizzato una significativa produzione discografica, comprendente registrazioni dal vivo, progetti dedicati alla musica da film e al repertorio mozartiano, oltre a incisioni con artisti di rilievo come Steven Mead ed Enzo Turriziani, primo trombone dei Wiener Philharmoniker.
Durante la sua storia si è esibita nei più prestigiosi teatri italiani, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Petruzzelli di Bari e il Teatro Massimo di Palermo, oltre a numerose tournée internazionali in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti.
Tra gli impegni più recenti spiccano la partecipazione alla cerimonia di chiusura di Expo 2025 a Osaka, in Giappone, evento descritto dall’intervistato e l’invito come ospite d’onore al concerto inaugurale del Wereld Muziek Concours di Kerkrade, nei Paesi Bassi, una delle più importanti competizioni mondiali dedicate alle bande musicali.
Nel corso degli anni ha collaborato con solisti di fama internazionale, partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive e realizzato una significativa produzione discografica, comprendente registrazioni dal vivo, progetti dedicati alla musica da film e al repertorio mozartiano, oltre a incisioni con artisti di rilievo come Steven Mead ed Enzo Turriziani, primo trombone dei Wiener Philharmoniker.




