(Alessandra Giorda) Dopo aver mandato letteralmente in visibilio il pubblico al debutto di ieri sera al Teatro Secci di Terni, Alessandro Quarta si racconta in questa intervista, condividendo con gli ascoltatori le emozioni di questo fortunato appuntamento organizzato perfettamente dalla Filarmonica Umbra. Da sottolineare l’omaggio che il compositore e violinista Quarta ha dedicato a Gino Paoli in occasione della sua dipartita.
Ad accompagnare Quarta sono stati il pianista Giuseppe Magagnino, partner artistico di lunga data, e l’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo, diretta dal maestro Cristian Lombardi. Protagonista della serata l’esecuzione de I Cinque Elementi e la loro Creazione, un’opera visionaria che conduce il pubblico in un viaggio sensoriale tra Terra, Acqua, Aria e Fuoco — simboli della forza della natura — fino all’Etere, dimensione spirituale.
Chi è l’uomo che è diventato un talento internazionale? Come nasce l’idea e perchè “I Cinque Elementi e la loro Creazione”? Quale messaggio invia Quarta a chi lo ascolta? Cosa conserva come ricordo di Gino Paoli sotto il profilo umano e artistico? Tutto questo e molto altro nell’emozionante intervista che Vi invito a seguire con attenzione per la particolarità e profondità dei concetti che l’artista esprime.

Potete ascoltare tra i vari canali anche a seguire su Spotify “I 5 elementi”
