Torino rende omaggio ad Alfredo Billetto (1932-2022) con una straordinaria esposizione ospitata nella suggestiva Cripta di San Michele Arcangelo (Piazza Cavour 12, angolo Via Giolitti). Promossa dall’Associazione Culturale Mauric Renaissance Art e patrocinata dalla Città di Torino, la mostra — curata da Marcello Corazzini e Giuseppe Biasutti — è visitabile fino al 24 ottobre 2026, con ingresso gratuito.
Il percorso espositivo si concentra su una selezione di opere di grandi dimensioni realizzate negli anni Settanta, un decennio complesso e cruciale per la storia di Torino e dell’Italia intera. Anni segnati da profonde tensioni sociali, trasformazioni nel mondo del lavoro e da un diffuso smarrimento collettivo, che Billetto non sceglie di raccontare attraverso la cronaca esplicita, bensì facendoli emergere direttamente dalla materia pittorica.
Nelle tele in mostra, tra cui spicca l’intensa opera Alla ricerca dell’uomo (1976), la morbidezza del colore e la plasticità delle forme non rappresentano una fuga dalla realtà, ma una chiave di lettura intima e universale. Le figure e i passaggi cromatici assorbono lentamente la drammaticità del periodo, trasformandola in uno spazio emotivo fatto di presenze, assenze e interrogativi sul futuro dell’essere umano.







