(Redazionale) Dal 6 al 27 settembre 2026, l’antica Chiesa romanica di San Rocco a Condove, in provincia di Torino, accoglie “Alfredo Billetto – Geometrie del colore tra sogno e materia”, una mostra dedicata alla ricerca artistica di Alfredo Billetto (1932–2022), protagonista appartato ma significativo della scena artistica torinese e italiana del secondo Novecento.
L’esposizione, curata da Domiziana Bocina e Simone Billetto, nasce con l’intento di ripercorrere l’evoluzione di un artista che nel corso di una carriera lunga oltre sessant’anni ha attraversato differenti linguaggi, mantenendo sempre una forte autonomia espressiva. Formatosi all’Accademia Albertina di Torino, Billetto entra in contatto con personalità fondamentali dell’arte del Novecento, tra cui Cesare Maggi e Felice Casorati, e costruisce progressivamente un percorso personale, lontano dalle classificazioni e dalle rigide appartenenze stilistiche.
La sua pittura si sviluppa attraverso una continua sperimentazione: dall’espressionismo al cubismo, dall’astrazione all’informale, fino a suggestioni pop e iperrealiste. Al centro rimane però una costante ricerca verso la sintesi, l’essenziale e la dimensione interiore dell’immagine. Forme geometriche, piani scomposti, materia pittorica e colore diventano gli strumenti attraverso cui Billetto supera la semplice rappresentazione del reale per trasformarla in una visione più enigmatica e sospesa.

Il percorso espositivo presenta soprattutto dipinti su tela, nei quali emerge il dialogo tra una matrice costruttivista e cubista e una più libera sensibilità informale. Accanto alle opere pittoriche trovano spazio alcune opere grafiche, che testimoniano la grande padronanza tecnica dell’artista e la sua particolare attenzione al segno inciso.
Nella pittura di Billetto il colore non è soltanto elemento decorativo, ma diventa materia emotiva e strumento di narrazione. Le tonalità, le forme e le geometrie costruiscono atmosfere sospese, nelle quali la realtà sembra progressivamente dissolversi per lasciare spazio a una dimensione quasi onirica. È proprio in questo equilibrio tra rigore e immaginazione che emerge la cifra più personale dell’artista.
Torinese di nascita, Billetto ha intrecciato il proprio percorso con importanti figure della cultura artistica cittadina e con una lunga attività espositiva in Italia e all’estero. I suoi viaggi e i contatti con ambienti artistici differenti hanno alimentato una ricerca sempre aperta, capace di confrontarsi con esperienze e linguaggi diversi senza perdere la propria identità.
La mostra di Condove rappresenta dunque un’occasione per riscoprire un artista che ha fatto della libertà espressiva e della ricerca incessante il centro della propria esperienza. Un viaggio tra geometrie, materia e colore, dove la forma non descrive semplicemente il mondo, ma lo trasforma in una visione personale, poetica e misteriosa.
“Geometrie del colore tra sogno e materia” sarà inaugurata domenica 6 settembre alle ore 17.00 presso l’Antica Chiesa romanica di San Rocco, in via Cesare Battisti a Condove. La mostra sarà visitabile fino al 27 settembre 2026, con ingresso libero.








