Venerdì 15 maggio alle 20 (turno A) e sabato 16 maggio alle 19 (turno B) è in programma l’ottavo appuntamento della Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari: Ryan McAdams (St. Louis/Missouri, 1982), poliedrico musicista e raffinato direttore dal curriculum internazionale, ritorna a Cagliari, dopo appena 3 anni (luglio 2023) e presenta un programma interamente dedicato al genio compositivo di Sergej Rachmaninov. Ad impreziosire il Concerto n. 3 ritorna, per la terza volta a Cagliari (1997 come pianista e 2021 come direttore), Michail Pletnëv (Arkhangelsk, 1957), eccellente pianista, direttore e compositore russo che frequenta abitualmente i principali teatri mondiali, dove riscuote ampi successi e ovazioni.

Il programma musicale prevede infatti: Capriccio su temi tzigani op. 12 e Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra op. 30 di Sergej Rachmaninov.

Composto da Sergej Rachmaninov (Onega/Russia, 1873 – Beverly Hills, 1943) tra il 1892 e il 1894, il Capriccio su temi tzigani è un poema sinfonico influenzato dalla musica gitana russa che lo caratterizza in maniera vivace, attraverso l’alternarsi di momenti lenti e lirici con improvvisi e rapidi boati ritmici orchestrali, tipici appunto del folklore boemo.

Il Concerto n. 3 è unanimemente riconosciuto come una delle pagine musicali più celebri, monumentali e tecnicamente impegnative dell’intero repertorio pianistico. Finito di comporre in Russia nell’estate del 1909, prima di una tournée negli USA, il brano viene eseguito per la prima volta a New York il 28 novembre 1909 con il compositore al pianoforte ed è ancora oggi celebre per le melodie romantiche, la complessità tecnica titanica e l’intensa passionalità, che richiedono al solista doti virtuosistiche straordinarie.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 25 minuti circa compreso l’intervallo.