La Stagione Young del Teatro Municipale entra nel vivo venerdì 6 febbraio, alle ore 9 e in replica alle 11, con “Il diario di Gian Burrasca” per il pubblico delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Sul podio Gian Francesco Amoroso alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana, nello spettacolo ideato da Camilla Berardi e Jacopo Rivani, che prende ispirazione dal celebre sceneggiato televisivo diretto da Lina Wertmüller negli anni Sessanta con una giovanissima Rita Pavone. Si ascolteranno le musiche e le canzoni originali composte per l’occasione da Nino Rota, qui proposte nel riarrangiamento di Damiano Drei: tra queste la famosissima “Viva la pappa col pomodoro!” che i bambini potranno cantare insieme ai protagonisti dello spettacolo. In scena con l’orchestra anche due voci recitanti: Camilla Berardi, che dà vita al giovane Giannino, e Marco Saccomandi che veste i panni di tutti quei personaggi con cui il protagonista interagisce e si relaziona durante la storia, giocando con i generi, le età e le forme senza porre limiti al gioco e all’immaginazione.
Prima ancora di divenire uno sceneggiato, Il giornalino di Gian Burrasca nacque come romanzo per ragazzi scritto da Vamba, pseudonimo di Luigi Bertelli, pubblicato a puntate sul Giornalino della domenica nel 1907. Musica, canto e prosa si fondono in questa riscrittura teatrale che restituisce la prospettiva unica di un bambino insofferente alle regole, la cui disarmante sincerità̀ smaschera le tante contraddizioni del mondo degli adulti.
Il progetto didattico collegato al “Diario di Gian Burrasca” è iniziato come di consueto in classe, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Piacenza e provincia, dove Gian Francesco Amoroso ha introdotto la figura del compositore Nino Rota, la musica e le canzoni de Il giornalino di Gian Burrasca ai ragazzi, soffermandosi sulle caratteristiche della composizione musicale da film. L’obiettivo del progetto didattico è stato quello di sviluppare la capacità di ascolto e percezione musicale, imparando a riconoscere i colori della musica e i timbri dei diversi strumenti, in una nuova tappa del percorso iniziato negli scorsi anni con Il carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns, Le quattro stagioni di Vivaldi, Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn, Pierino e il lupo di Prokof’ev.
Al Teatro Municipale, venerdì mattina, sono attesi circa settecento alunni provenienti dalle scuole primarie De Gasperi, Giordani, Vittorino da Feltre, dalle primarie di Podenzano e Villò di Vigolzone, dalle scuole secondarie di primo grado Calvino e Mazzini e dalle scuole secondarie di primo grado di Fiorenzuola e Codogno.
