GIUSEPPINA BRIDELLI

Il concerto del 2 ottobre sarà trasmesso in diretta su Radio France.

 

«È una sensazione straniante ma meravigliosa quella di cantare come “solista” nel Requiem di Mozart, dove l’intreccio polifonico tra soli e coro si rivela la strada più efficace per esaltare quei versi che Mozart stesso aveva scelto per dare potenza spirituale al suo Requiem, riuscendo ad evitare il rimando al teatro musicale (lui, uno dei maggiori operisti di sempre!)». Così dichiara Giuseppina Bridelli alla vigilia di due serate straordinarie alla Maison de la Radio et de la Musique di Parigi nelle quali l’estremo capolavoro sarà affiancato dalla Pasión Argentina di Leonardo García Alarcón, in doppia veste di direttore e compositore.

«Ho cantato una sola volta nel Requiem, nel 2019, con l’Orchestre de l’Opéra de Rouen et il Chœur Accentus – continua Giuseppina – e ho aspettato pazientemente che si ripresentasse l’occasione. Eccola, finalmente: il 2 e il 3 ottobre lo canterò sotto la direzione di Leonardo García Alarcón alla guida del Chœur de Radio France e dell’Orchestre Philharmonique de Radio France, in due serate speciali che, oltre al Requiem, presenteranno estratti dalla Pasión Argentina dello stesso Alarcón. Quale epoca, più della nostra, ha bisogno di ritrovare l’umanità e di affrontare uno dei nostri più laceranti interrogativi? Per questo motivo invito i parigini a venire non solo ai concerti ma anche all’incontro con il pubblico che il Maestro Alarcón terrà un’ora prima di quello del 2 ottobre, sempre nella sede di Radio France».

Giuseppina Bridelli © Andrea Chemelli