(Alessandra Giorda) Aida, Nabucco e Stefano Poda incanta. I suoi allestimenti sono preziosi, unici, particolari, raffinati, senza tempo opere d’arte di rara bellezza. Ad ogni recita il pubblico rimane estasiato.

 

Stefano Poda

Giovedì 31 luglio, alle 21.15, in scena Nabucco di Verdi nell’allestimento di Stefano Poda. Cast irripetibile: Nabucco è Luca Salsi, baritono verdiano d’eccellenza, accanto ad Anna Netrebko alla sua ultima Abigaille (esordio italiano nella parte e ovazioni ad ogni recita). Francesco Meli è Ismaele e Christian Van Horn Zaccaria. Anna Werle è Fenena, l’altra figlia del re babilonese, con Matteo Macchioni, Gabriele Sagona e Daniela Cappiello a completare il cast. Pinchas Steinberg dirige Orchestra e Coro di Fondazione Arena.

 

Ph Ennevi

 

Da venerdì 1 agosto le opere iniziano alle 21: apre il mese la verdiana Aida, regina dell’Arena, nell’allestimento ‘di cristallo’ di Stefano Poda. Titolare è Maria José Siri, con il Radames di Yusif Eyvazov e la Amneris di Agnieszka Rehlis. Per un’unica data, Amonasro, re degli etiopi e padre di Aida, è il baritono francese Ludovic Tézier; gli egizi schierano il gran sacerdote Ramfis di Simon Lim e il Re di Ramaz Chikviladze. Nel cast Riccardo Rados e Francesca Maionchi, diretti da Daniel Oren con i complessi artistici areniani.