Esattamente un mese dopo il suo esordio in Canada, Dave Monaco si appresta a un nuovo debutto di teatro e di paese, questa volta nel continente asiatico. Al New National Theatre di Tokyo il 5, 7, 8, 10 e 12 marzo, il tenore sarà Don Ottavio nel Don Giovanni di Mozart.
«Amo cantare come Don Ottavio perché il personaggio è complesso: essendo l’opposto del licenzioso protagonista, egli è nobile, devoto, giusto e quindi razionale – dichiara Dave. So bene che a volte talune tradizioni esecutive non ne hanno reso la magnificenza, trasformando un tenore nobile in un tenorino di grazia. Invece, Don Ottavio è lo strumento della vendetta della sua amata Donna Anna e quindi figura fondamentale per quest’opera che ha nei contrappesi il suo fascino. Don Ottavio deve cantare e interpretare nobilmente il suo ruolo; le sue arie, come quelle di Donna Anna, hanno la profondità squisita dell’opera seria, per questo conto di colorare il canto del mio Don Ottavio di sentimenti teneramente appassionati, facendo percepire il suo essere ligio ai doveri e alle regole come un marchio di appartenenza di classe. Insomma, mi riprometto di sbalzare il personaggio con forza teatrale e vocale. E sorridendo dentro di me quando penso che alla prima di Don Giovanni al Teatro Nazionale di Praga il 29 ottobre 1787 assistette anche Giacomo Casanova e che questa produzione firmata da Grischa Asagaroff richiama la Venezia di Casanova e anzi proprio la figura del più celebre dei libertini. Perciò, saremo nobili all’ennesima potenza contro dissoluti all’ennesima potenza, onorati di cantare in questo capolavoro che rappresenta la più sublime delle sintesi di vari generi musicali, di stili diversi, di caratterizzazioni psicologiche opposte che il genio di Mozart volle riversare nel suo Don Giovanni».
La ripresa giapponese di questa produzione è diretta dal Maestro Norichika Iimori alla guida della Tokyo Symphony Orchestra e New National Theatre Chorus.
© Mattia Di Pasquale
