Andrea Battistoni per Francesca da Rimini al Teatro Regio Torino

Un amore impossibile reso immortale dalla Divina Commedia che intreccia accensioni veriste e raffinatezze novecentesche: è Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai a inaugurare la Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026 del Teatro Regio. Creato proprio per il Regio, dove debuttò nel 1914, il titolo torna in scena a oltre un secolo di distanza nel nuovo allestimento firmato da Andrea Bernard. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio è impegnato Andrea Battistoni, Direttore musicale del Teatro, mentre il Coro è istruito da Ulisse Trabacchin. Lo spettacolo è proposto con le scene di Alberto Beltrame, i costumi di Elena Beccaro, le luci di Marco Alba e la coreografia di Marta Negrini. Il più classico dei triangoli soprano-tenore-baritono è impersonato dalle voci di assoluto prestigio di Barno Ismatullaeva nel ruolo di Francesca, Roberto Alagna in quello di Paolo il Bello e George Gagnidze nei panni di Gianciotto.

 

L’opera in quattro atti, su libretto di Tito Ricordi tratto dalla tragedia di Gabriele D’Annunzio, riprende il celebre episodio del Canto V dell’Inferno di Dante: la passione proibita e travolgente fra Paolo e Francesca, gli sfortunati amanti medioevali condannati alla dannazione eterna. Una vicenda che ancora oggi continua a sedurre, alimentata anche dall’intenso rapporto fra D’Annunzio ed Eleonora Duse, la musa che contribuì a dare vita a una delle interpretazioni più memorabili di Francesca.