(Redazionale) L’arte contemporanea italiana torna protagonista negli Stati Uniti con “In Light of Facts”, la grande mostra dedicata a Bruna Esposito, inaugurata lo scorso 23 luglio al Magazzino Italian Art di Cold Spring, nello Stato di New York, dove resterà aperta al pubblico fino al 1° febbraio 2027.
Curata da Nicola Lucchi, l’esposizione rappresenta un importante riconoscimento internazionale per l’artista romana e propone per la prima volta negli Stati Uniti un’ampia selezione della sua ricerca, sviluppata nell’arco di oltre quarant’anni.
Attraverso installazioni, materiali di recupero, oggetti quotidiani, superfici riflettenti, luce e immagini in movimento, Esposito affronta temi profondamente legati alla contemporaneità: migrazione, identità, lavoro, commercio e vulnerabilità sociale. La sua arte trasforma ciò che appartiene alla vita quotidiana in uno strumento capace di interrogare il presente, coniugando dimensione poetica e attenzione civile.
Tra i nuclei centrali della mostra figurano alcune opere della serie Inconveniente (2014) e la grande installazione Oltremare (sotto terra vulnerabili), testimonianza di una ricerca che da decenni osserva le trasformazioni della società attraverso un linguaggio originale e spesso sorprendente.
Per Bruna Esposito, la mostra segna anche un nuovo capitolo nel rapporto con Magazzino Italian Art, istituzione statunitense da sempre impegnata nella valorizzazione dell’arte italiana del secondo dopoguerra e contemporanea. In passato il museo aveva già ospitato un suo progetto, Altri Venti – Ostro, dedicato alle tematiche della sostenibilità e dell’impatto ambientale.
Nata a Roma, Esposito è una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea italiana. Il suo percorso internazionale l’ha portata a partecipare a importanti manifestazioni come la Biennale di Venezia, Documenta di Kassel e la Biennale di Istanbul, consolidando una presenza significativa sulla scena artistica internazionale.
Con In Light of Facts, il dialogo tra Italia e Stati Uniti si rinnova attraverso un’artista capace di trasformare la realtà in una forma di pensiero: un’arte che non si limita a essere osservata, ma invita a fermarsi, interrogarsi e guardare il mondo da una prospettiva diversa.




