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Il 1° gennaio 2026 Andrea Sanguineti dirige il Concerto di Capodanno al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania. Inno all’eleganza viennese, il programma propone pagine tratte dalle più celebri operette e musiche da concerto di Johann Strauß jr. (“Il pipistrello”, “Il valzer dell’imperatore”, “Unter Donner und Blitz, polka schnell”, “Lo zingaro barone”), Emmerich Kálmán (“La contessa Mariza”, “La principessa della czarda”), Franz Lehár (“La vedova allegra”, “Giuditta”, “La danza delle libellule”, “Il paese del sorriso”), e Josef Strauß (Pizzicato polka) Completano il programma un estratto da “Il paese dei campanelli” di Carlo Lombardo, una delle rare operette italiane ancora in repertorio, e il celebre “Danubio blu”. Al concerto partecipano il soprano Donata D’Annunzio Lombardi e il tenore Alessandro Scotto di Luzio.

“La mia storia con il Teatro Massimo Bellini di Catania è iniziata nel 2014 con una produzione de “Il pipistrello” di Strauß in italiano”, afferma Andrea Sanguineti. “Si cercava un direttore che conoscesse la versione italiana dell’opera e si decise quindi di rivolgersi alla Germania per individuare un direttore italiano con una solida esperienza in questo repertorio. Quel ‘Pipistrello’ segnò di fatto il mio primo vero debutto in Italia. Da allora il Teatro Massimo Bellini mi ha considerato un punto di riferimento per il repertorio dell’operetta. Fui invitato per una produzione de ‘La vedova allegra’, sempre in italiano, e in seguito sono tornato anche per concerti sinfonici”, continua il direttore.

“Oggi rientro a Catania con un programma che si apre proprio con un brano da ‘Il pipistrello’. È un ricordo particolarmente caro e crea un filo rosso con la mia storia artistica in questo teatro, all’interno di un genere affascinante e complesso che, a mio avviso, non è valorizzato quanto meriterebbe”, conclude.

Andrea Sanguineti è direttore musicale dell’Aalto-Theater e dell’Orchestra Filarmonica di Essen, tra le principali istituzioni operistiche tedesche. Figura di riferimento nel repertorio operistico, è ospite regolare di importanti teatri europei, tra cui l’Opera di Zurigo, la Deutsche Oper Berlin, l’Oper Köln e l’Oper Leipzig, l’Opéra National du Rhin di Strasburgo, l’Opéra de Nice e il Grand Théâtre de Genève. Nel 2023 ha debuttato all’Opera di Sydney con Roberto Devereux e nel 2024 al Festival di Savonlinna con Don Giovanni. Attivo anche in ambito sinfonico, è apprezzato per le sue interpretazioni di Mahler, Bruckner, Strauss e Čajkovskij. Formatosi tra Genova (sua città natale), Milano e Vienna, ha costruito la propria carriera nei teatri tedeschi prima di affermarsi sulla scena internazionale.

Tra i suoi impegni dei prossimi mesi spiccano “Hänsel und Gretel”, “La traviata”, “Der Freischütz” e “La fanciulla del West” all’Aalto-Theater di Essen, la Sinfonia n. 9 di Schubert con la Philharmonie Essen e un concerto con la Romanian Radio National Orchestra di Bucarest.